3 December 2020 – Takis working on vaccines against SARS-Cov-2 variants

WIth the first generation of vaccine against COVID-19 being investigated in clinical trials, vaccines able to fight the new emerging variants of the SARS-CoV-2 virus will be the next goal. Takis is preparing to the phase 1 clinical trial of the COVID-eVax vaccine, based on the genetic sequence of the SARS-CoV-2 virus circulating in China in early 2020. "Our vaccine has demonstrated an ability to neutralize Wuhan virus - said Luigi Aurisicchio, CEO and scientific director of the biotech company - and we expect approval to begin the Phase 1 clinical trial by regulatory agencies in December. Furthermore, the vaccine induces antibodies capable of blocking the variant of SARS-CoV-2 called G614D, now the most widespread in the world ".

The G614D variant gives the virus a selective advantage by making it more infectious, allowing it to bind better to the Ace2 receptor found on the surface of many organs, from the lungs to the heart. Takis is already working on other possible vaccines against the new emerging variants, including the one born in Australia (S477N) and those that appeared in outbreaks developed in mink farms.

"At the moment – said Aurisicchio - we know that minks develop a disease similar to that occurring in humans, we know that farms have facilitated the transmission of the virus from minks to humans and vice versa, but it is not yet known what advantages these mutations give to the virus”.

Read about: ANSA

 

14 November 2020 – Takis COVID-eVax within covidX European platform!

Our vaccine COVID-eVax has been described within Covidx initiative, together with other ongoing European projects aimed at fighting SARS-Cov-2 pandemics.
Covidx platform provides the public with up-to-date and accurate information about in innovative therapeutic and diagnostic products against COVID-19. This project is aimed at displaying the European response to COVID-19, by mapping the landscape of relevant projects and their progress.

 

Read about: COVID-eVAx on covidX

 

21 September 2020 - Takis for the project TraZimab against invasive aspergillosis

Takis collaborates in the “TraZimab” project coordinated by Menarini Biotech and financed by Lazio Innova. The project put together three important local organizations - Menarini Biotech, Takis and OPBG (Bambin Gesù Pediatric Hospital - for the development of an innovative treatment against invasive aspergillosis based on CAR-T technology.

Takis has for years been at the forefront of research into innovative biotechnological therapies against invasive aspergillosis - a respiratory infection that affects 200,000 people a year worldwide with a mortality between 25% and 80%, particularly in immunocompromised patients. Researchers are developing TraZimab, a monoclonal antibody directed against a molecular target of the disease-causing fungus - Aspergillus fumigatus. TraZimab binds to a zinc transporter expressed on the cell surface of Aspergillus and essential for its sustenance.

The only treatment option to date are fungicides, which however have side effects on the liver and kidneys and are only partially effective due to the growing spread of fungi resistant to traditional drugs. The TraZimab project responds to the need to develop alternative therapeutic approaches: funding will allow to generate a large-scale and highly innovative treatment based on CAR-T engineered with the genetic sequence of the antibody.

CAR-T prepared in the laboratory and then injected into patients would be able to specifically recognize and neutralize the cells of the fungus. “We are proud to contribute to this project – says Emanuele Marra, Director of Infectious Diseases Area at Takis” – “this is a potentially more effective strategy than traditional therapies and with fewer side effects”.

 

Takis per il progetto TraZimab contro l’aspergillosi invasiva

Takis collabora al progetto “TraZimab” coordinato da Menarini Biotech e finanziato da Lazio Innova. Il progetto vede la partecipazione di tre importanti realtà del territorio – Menarini Biotech, Takis e OPBG (Ospedale Pediatrico Bambin Gesù – per la messa a punto di un trattamento innovativo contro l’aspergillosi invasiva basato sulla tecnologia CAR-T.

Takis è da anni in prima linea nella ricerca di terapie biotecnologiche innovative contro l’aspergillosi invasiva – una infezione respiratoria che colpisce 200.000 persone l’anno in tutto il mondo con una mortalità tra il 25% e l’80%, in particolare nei pazienti immunocompromessi. I ricercatori di Takis stanno sviluppando TraZimab, un anticorpo monoclonale diretto contro un bersaglio molecolare del fungo che causa la malattia – Aspergillus fumigatus. TraZimab si lega a uno specifico trasportatore dello zinco espresso sulla superficie delle cellule di Aspergillus e fondamentale per il suo sostentamento.

L’unica opzione di trattamento ad oggi sono i fungicidi, che però hanno effetti collaterali su fegato e reni e una efficacia solo parziale a causa della crescente diffusione di funghi resistenti ai farmaci tradizionali. Il progetto TraZimab, finanziato da Lazio Innova, risponde alla necessità di sviluppare approcci terapeutici alternativi: lo scopo è quello di portare sul mercato un trattamento altamente innovativo a base di CAR-T ingegnerizzati con la sequenza genetica dell’anticorpo.

I CAR-T preparati in laboratorio e poi iniettati nei pazienti sarebbero in grado di riconoscere e neutralizzare in maniera specifica le cellule del fungo. “Siamo orgogliosi di contribuire a questo a progetto” – ha dichiarato Emanuele marra, Direttore dell’area Malattie Infettive di Takis – “Si tratta di una strategia potenzialmente più efficace delle terapie tradizionali e con meno effetti collaterali”.

18 luglio 2020 - Takis e Fondazione Melanoma insieme verso il vaccino contro COVID-19

Napoli e Roma, 18 luglio 2020 – Takis e Fondazione Melanoma annunciano una collaborazione scientifica finalizzata alla sperimentazione clinica del vaccino contro COVID-19 in autunno, denominato COVID-eVax.

In particolare, Fondazione fornirà il supporto necessario per lo sviluppo dei saggi immunologici e la caratterizzazione della risposta immunitaria nei volontari che saranno vaccinati.


Dal momento in cui le prime informazioni sul genoma del Coronavirus SARS-CoV-2 sono state pubblicate a fine gennaio, la Takis si è immediatamente mobilitata per la realizzazione di un vaccino basandosi sulla esperienza maturata in Immuno-Oncologia. In particolare, la “vaccinazione genetica” che abbiamo sviluppato è molto efficace e veloce. È basata su un frammento di DNA sintetico che viene iniettato intramuscolo e una tecnologia chiamata elettroporazione, che induce una potente risposta immunitaria” – dichiara Luigi Aurisicchio, CEO/CSO della Takis.

Fondazione Melanoma, l’Istituto Pascale e la Takis collaborano da anni su vari progetti di ricerca molto ambiziosi, tra cui lo sviluppo di anticorpi terapeutici e la realizzazione di vaccini personalizzati per il trattamento del Melanoma. Il nostro impegno per contrastare il COVID-19 specialmente in pazienti affetti da altre patologie, come il Cancro è stato immediato e concreto
– afferma Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Sperimentale Melanoma, Immunoterapia e Terapie Innovative.


Gli studi in modelli animali eseguiti finora sono estremamente promettenti. Già dopo una singola somministrazione abbiamo misurato una importante risposta immunitaria, che aumenta dopo una seconda iniezione. Questa velocità è molto importante per fronteggiare una pandemia come quella che stiamo vivendo
– commenta Emanuele Marra, direttore Area Malattie infettive della Takis.


Il nostro vaccino ha dimostrato la capacità di generare anticorpi neutralizzanti non solo nel sangue, ma anche nei polmoni, che rappresentano il principale mezzo di ingresso del virus nel nostro organismo. Allo stesso tempo, il vaccino induce la risposta cellulare importante per una lunga durata nel tempo
- afferma Giuseppe Roscilli, Direttore Area Anticorpi monoclonali alla Takis.


A differenza dei vaccini basati su virus ricombinanti, un importante vantaggio del vaccino COVID-eVax è che può essere somministrato varie volte nella vita, nel caso in cui la risposta immunitaria protettiva cali dopo qualche tempo.

Una delle caratteristiche importanti del COVID-eVax, è anche che può adattato all’evoluzione del virus. Alla Takis stiamo già lavorando ad un processo modificabile nel giro di poche settimane, qualora il virus accumuli mutazioni e diventi invisibile al sistema immunitario: lo stesso concetto che usiamo per sviluppare i vaccini contro il cancro.
– dichiara Fabio Palombo, direttore del programma NeoMatrix in Takis.


L’Istituto Pascale, grazie anche al supporto del direttore generale Attilio Bianchi e del direttore scientifico Gerardo Botti, ha dimostrato di essere in prima linea per combattere il COVID-19 e siamo felici di mettere a disposizione le nostre competenze e supportare lo sviluppo di un vaccino tutto italiano.
– continua Ascierto.


COVID-eVax nasce in Italia da ricercatori italiani, è supportato da una azienda italiana di grande esperienza come la Rottapharm Biotech e si avvale della tecnologia dell’elettroporazione, di cui l’azienda italiana IGEA è leader mondiale. Infine il vaccino sarà sperimentato in Italia e messo a disposizione appena possibile. Grazie alla collaborazione con L’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli e la Fondazione Melanoma, l’Italia darà un grande contributo per vincere tutti contro il coronavirus
– conclude Aurisicchio.

25 June 2020 – Takis live on Tagadà - La7

The CEO of Takis Luigi Aurisicchio, interviewed by Tagadà – La7, gave a brief demonstration on how our COVID-19 vaccine will be administered to patients by DNA-electroporation technology.

In addition, he explained what are the main differences of our candidate compared to the other vaccines currently in development. Our Covid-eVax is based on synthetic DNA only and is quick to produce, can be injected several times and modified over time to adapt it to virus mutations.

The full interview: https://bit.ly/2VsnQIr

9 June 2020 - Takis publishes a letter exploring benefits and drawbacks of genetic vaccines against Sars-Cov-2

In this letter to the editor, we summarized advantages and drawbacks of current genetic vaccination approaches against COVID-19.

Despite some intrinsic limitations, DNA-based vaccines are an ideal vaccination platform for infectious diseases, as they are consistently immunogenic with minimal side effects and suitable for large scale production in a rapid and relatively inexpensive manner. 

The full article: Are genetic vaccines the right weapon against COVID-19?