18 luglio 2020 - Takis e Fondazione Melanoma insieme verso il vaccino contro COVID-19

Napoli e Roma, 18 luglio 2020 – Takis e Fondazione Melanoma annunciano una collaborazione scientifica finalizzata alla sperimentazione clinica del vaccino contro COVID-19 in autunno, denominato COVID-eVax.

In particolare, Fondazione fornirà il supporto necessario per lo sviluppo dei saggi immunologici e la caratterizzazione della risposta immunitaria nei volontari che saranno vaccinati.


Dal momento in cui le prime informazioni sul genoma del Coronavirus SARS-CoV-2 sono state pubblicate a fine gennaio, la Takis si è immediatamente mobilitata per la realizzazione di un vaccino basandosi sulla esperienza maturata in Immuno-Oncologia. In particolare, la “vaccinazione genetica” che abbiamo sviluppato è molto efficace e veloce. È basata su un frammento di DNA sintetico che viene iniettato intramuscolo e una tecnologia chiamata elettroporazione, che induce una potente risposta immunitaria” – dichiara Luigi Aurisicchio, CEO/CSO della Takis.

Fondazione Melanoma, l’Istituto Pascale e la Takis collaborano da anni su vari progetti di ricerca molto ambiziosi, tra cui lo sviluppo di anticorpi terapeutici e la realizzazione di vaccini personalizzati per il trattamento del Melanoma. Il nostro impegno per contrastare il COVID-19 specialmente in pazienti affetti da altre patologie, come il Cancro è stato immediato e concreto
– afferma Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Sperimentale Melanoma, Immunoterapia e Terapie Innovative.


Gli studi in modelli animali eseguiti finora sono estremamente promettenti. Già dopo una singola somministrazione abbiamo misurato una importante risposta immunitaria, che aumenta dopo una seconda iniezione. Questa velocità è molto importante per fronteggiare una pandemia come quella che stiamo vivendo
– commenta Emanuele Marra, direttore Area Malattie infettive della Takis.


Il nostro vaccino ha dimostrato la capacità di generare anticorpi neutralizzanti non solo nel sangue, ma anche nei polmoni, che rappresentano il principale mezzo di ingresso del virus nel nostro organismo. Allo stesso tempo, il vaccino induce la risposta cellulare importante per una lunga durata nel tempo
- afferma Giuseppe Roscilli, Direttore Area Anticorpi monoclonali alla Takis.


A differenza dei vaccini basati su virus ricombinanti, un importante vantaggio del vaccino COVID-eVax è che può essere somministrato varie volte nella vita, nel caso in cui la risposta immunitaria protettiva cali dopo qualche tempo.

Una delle caratteristiche importanti del COVID-eVax, è anche che può adattato all’evoluzione del virus. Alla Takis stiamo già lavorando ad un processo modificabile nel giro di poche settimane, qualora il virus accumuli mutazioni e diventi invisibile al sistema immunitario: lo stesso concetto che usiamo per sviluppare i vaccini contro il cancro.
– dichiara Fabio Palombo, direttore del programma NeoMatrix in Takis.


L’Istituto Pascale, grazie anche al supporto del direttore generale Attilio Bianchi e del direttore scientifico Gerardo Botti, ha dimostrato di essere in prima linea per combattere il COVID-19 e siamo felici di mettere a disposizione le nostre competenze e supportare lo sviluppo di un vaccino tutto italiano.
– continua Ascierto.


COVID-eVax nasce in Italia da ricercatori italiani, è supportato da una azienda italiana di grande esperienza come la Rottapharm Biotech e si avvale della tecnologia dell’elettroporazione, di cui l’azienda italiana IGEA è leader mondiale. Infine il vaccino sarà sperimentato in Italia e messo a disposizione appena possibile. Grazie alla collaborazione con L’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli e la Fondazione Melanoma, l’Italia darà un grande contributo per vincere tutti contro il coronavirus
– conclude Aurisicchio.